La riteniamo una bevanda sana, ma fa male alla tiroide e causa carenza di vitamina D

Molti sono convinti che consumare regolarmente questa bevanda sia un vero toccasana. Tuttavia questo latte conserva un segreto spiacevole. Berlo ogni mattina fa male alla tiroide e può causare carenza di vitamina D.

Carenza di vitamina D e problemi alla tiroide… è colpa di questo latte!

carenza di vitamina d

Siete curiosi di sapere qual è il latte che si trova sul banco degli imputati? Si tratta del latte di soia. Una bevanda a lungo considerata molto salutare.

Ricco di proteine, a basso contenuto di calorie, carboidrati e grassi, privo di colesterolo, ricco di vitamine, facile da digerire, il latte di soia potrebbe essere davvero molto salutare se non fosse per il fatto che contiene una serie di sostanze che possono essere dannose per la salute, gli anti-nutrienti.

Uno degli antinutrienti che contiene è un enzima inibitore della tripsina, una sostanza necessaria per una corretta digestione delle proteine. L’effetto inibitorio sull’assorbimento degli amminoacidi può compromettere la produzione di numerose sostanze e causare: emicrania, cefalea a grappolo, depressione, ansia, attacchi di panico e fibromialgia.

Inoltre, è bene sapere che:

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1. Bere due bicchieri di latte di soia al giorno può alterare il ciclo mestruale delle donne.

2. Il latte di soia aumenta la necessità del corpo di vitamina B12 e vitamina D, di conseguenza può portare ad una carenza di queste vitamine.

3. La soia contiene degli estrogeni vegetali che possono portare alla sterilità e al cancro al seno nelle donne.

4. La soia e i suoi derivati, come il latte, contengono livelli elevati di acido fitico che inibiscono l’assorbimento di calcio, magnesio, rame, ferro e zinco.

5. Gli alimenti a base di soia come il latte, contengono alti livelli di alluminio tossici che incidono negativamente sul sistema nervoso e sui reni.

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NB: Le informazioni riportate in questo articolo sono di carattere generale. Per tanto non devono essere utilizzate ai fini della formulazione di indagini cliniche, della determinazione di un trattamento o della sospensione di un farmaco. L’articolo ha scopo informativo, ma non intende sostituire il parere di un medico generico o specialista. L’uso delle informazioni fornite è da intendersi, unicamente, sotto la responsabilità, il controllo e la discrezione del lettore.

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